Skip to main content
rimanenze di magazzino

Novità 2024 in tema di rimanenze di magazzino

Nella bozza del DDL di legge di Bilancio sono contenute le misure che il Governo intende introdurre per il prossimo anno. In particolare, l’art 20 va a disciplinare le novità 2024 in tema di rimanenze di magazzino.

Il DDL prevede che gli esercenti dell’attività d’impresa (che non adottano i principi contabili internazionali nella redazione del bilancio) possano procedere all’adeguamento delle esistenze iniziali dei beni relativamente al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2023.
L’adeguamento potrà essere effettuato con l’eliminazione delle esistenze iniziali (quantità o valori superiori a quelli effettivi), oppure, mediante l’iscrizione delle esistenze iniziali in precedenza omesse.
In caso di eliminazione di valori, l’adeguamento comporta il pagamento:
• dell’imposta sul valore aggiunto
• di una imposta sostitutiva dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, dell’imposta sul reddito delle società e dell’imposta regionale sulle attività produttive.
In caso di iscrizione di valori, invece, l’adeguamento prevede il pagamento di una imposta sostitutiva dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, dell’imposta sul reddito delle società e dell’imposta regionale sulle attività produttive, in misura pari al 18 per cento da applicare al valore iscritto.

L’adeguamento dovrà essere richiesto nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta al 31 dicembre 2023 e le imposte saranno versate in due rate di pari importo e non sarà rilevante ai fini sanzionatori di alcun genere.

Queste sono le attuali novità 2024 in tema di rimanenze di magazzino esposte nella bozza del DDL, attendiamo quindi di sapere se saranno confermate.

Scopri tutti gli altri articoli della sezione fisco del nostro blog.